Sono un’affezionatissima utilizzatrice della coppetta mestruale. La uso da più di 10 anni, da quando in Italia si riusciva a trovare una sola marca e avevo un’amica più avventurosa di me che la provò per prima e me la recensì. Da allora, non posso più stare senza!

Quando sono entrata in Rosso Limone, la coppetta mestruale che commercializzavamo è ovviamente stata uno dei miei primi acquisti per me stessa. E mi trovavo molto bene, come potete intuire.

Poi un giorno mi è stato comunicato che Rosso Limone avrebbe prodotto la propria coppetta, e sarebbe stata diversa da tutte le altre. Lasciate che ve la racconti per spiegarvi come mai quel giorno mi misi a piangere.

Prima di tutto sapete com’è fatta una vagina?

Non quelle degli schemi anatomici, ma quelle vere, vive, morbide guerriere e amanti che abbiamo nel nostro corpo.

  • La nostra vagina non è dritta, non è simmetrica, non è nemmeno precisamente verticale.
  • La vagina è un po’ più larga dietro, verso il retto, e più stretta davanti: ci avete mai fatto caso che le teste dei neonati e i peni, cioè quello che di solito ci passa, non hanno sezioni perfettamente tonde? Quella è la forma delle nostre vagine.
  • La vagina è inclinata verso la schiena, per questo alcune posizioni nel rapporto sono più comode di altre, e alcune angolazioni ci fanno inserire meglio le coppette. Dietro, ha il retto in cui a volte stazionano le scorie di cui dobbiamo liberarci, mentre davanti abbiamo la sensibile uretra, che non va troppo sollecitata.
  • La cervice in alto crea una sorta di angolo con il canale vaginale, nel quale riversa i preziosi fluidi della vita e del piacere. La vagina è muscolosa e delicata al tempo stesso.

Ecco, quando abbiamo progettato la coppetta mestruale Gea abbiamo pensato a tutto questo.

E abbiamo pensato che le coppette di solito sono a base tonda, con l’imboccatura piatta, perché ovviamente è più facile produrle in questo modo. Per l’industria tutto quello che è simmetrico e identico è facile, mentre l’asimmetria del corpo è più difficile da seguire.

La coppetta mestruale Gea segue la forma della vagina, più appuntita davanti e più larga dietro.

Di più…

  • È forte dietro, per non spostarsi quando l’intestino è pieno e non possiamo andare in bagno.
  • Più morbida davanti, perché molte donne sono infastidite dalla pressione sull’uretra delle coppette.
  • Il bordo in alto è obliquo, fatto per accogliere la cervice davanti e dietro. Questo permette al bordo di non stare in un unico punto, ma di distribuire la pressione, ancora di più perché il rinforzo più spesso si trova all’interno.
  • Alcune donne, pochissime a dire il vero, sono allergiche al silicone. Anche a loro ha pensato RossoLimone: Gea è in TPE, un materiale altrettanto sicuro (si usa in chirurgia) ma del tutto anallergico.

Ecco perché mi sono commossa

Ho pensato allo studio e alla fatica per realizzare qualcosa di così complesso e preciso. Complesso, come ogni donna, come ogni vagina.

Ho avuto la possibilità di fare da tester per Gea. Che ve lo dico a fare, è fantastica! L’ho provata a usare con molte perplessità, nonostante il mio entusiasmo. Non amo cambiare e ho dei brutti trascorsi col ciclo mestruale. Ma me ne sono innamorata subito! E’ comoda e capiente, e sento che rispetta il mio fisico. L’inserimento è molto semplice, anche perché graduale dato il bordo obliquo, e sfilarla lo è ancora di più perché si afferra benissimo dalla zigrinatura.

La coppetta mestruale esiste da 80 anni.

Adesso ne esiste anche una progettata su di noi.

Scritto da Giovanna Referente RossoLimone Roma 

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